Mi sono laureata in Psicologia dello Sviluppo presso l’Università degli Studi di Firenze e specializzata in Psicoterapia Centrata sul Cliente presso l’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (IACP). Lavoro da anni nel campo dell’handicap presso l’Associazione Provinciale per la Riabilitazione (ex AIAS) di Pistoia e svolgo contemporaneamente la libera professione. Questa esperienza mi ha permesso di sensibilizzare la mia capacità di ascolto e di ampliare il campo d’interesse professionale non solo al singolo, ma anche al gruppo. Sono attualmente coordinatore psicopedagogico dell’asilo nido privato “Arcobalocco” della Ferruccia e svolgo quindi il ruolo di supervisione sul lavoro delle insegnanti e di sostegno alla genitorialità la dove si presentino difficoltà d’inserimento o problematiche relative al rapporto con i figli. La mia attività clinica e psicoterapeutica trova il suo fondamento teorico-metodologico nell’Approccio Umanistico, così come rappresentato specificatamente dalla figura di Carl Rogers.
Il mio approccio alla relazione d'aiuto
Nella mia pratica clinica e psicoterapica lavoro con individui (adolescenti, adulti), coppie e gruppi occupandomi prevalentemente di:
L’approccio a cui faccio riferimento nel mio lavoro (Terapia Centrata sul Cliente elaborata da Carl Rogers) muove da una visione essenzialmente positiva dell’essere umano, come intrinsecamente tendente alla massima espressione e realizzazione di sé: in quest’ottica il mio ruolo non è quello dell’esperto che svela al paziente il perché della sua sofferenza, ma piuttosto quello del facilitatore di un processo autonomo e responsabile di auto-esplorazione, che porti la persona ad un grado di maggiore consapevolezza e quindi ad una evoluzione. Sono profondamente convita che ogni persona abbia in se un altissimo potere di auto-guarigione, purché accolta in un clima facilitante fatto di totale accettazione e libertà dal giudizio, affinché il cliente possa esplorare le proprie fragilità e possa individuare dentro di sé le risorse da mobilitare per emanciparsi dalla sofferenza e progredire verso quella pienezza di vita che ognuno merita di sperimentare.
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